Transizione normativa FGAS. Eppur si muove…
Il settore della refrigerazione, del condizionamento e delle pompe di calore si trova oggi in una fase di transizione normativa profonda, scandita da scadenze precise che le imprese e i tecnici non possono permettersi di ignorare.
Il Regolamento (UE) 2024/573, entrato in vigore l’11 marzo 2024 in sostituzione del precedente 517/2014, ha ridisegnato l’intero quadro degli obblighi legati ai gas fluorurati a effetto serra. Ma mentre i divieti sull’utilizzo di refrigeranti ad alto GWP attirano giustamente l’attenzione (dal 1° gennaio 2026 è vietato l’uso di F-gas con GWP pari o superiore a 2.500 per la manutenzione delle apparecchiature di condizionamento d’aria e pompe di calore), c’è un capitolo altrettanto rilevante che riguarda direttamente le certificazioni delle persone fisiche e delle imprese.
La finestra che si sta chiudendo
I criteri minimi per i nuovi programmi di certificazione dovevano essere formulati dalla Commissione Europea entro il 12 marzo 2026, con obbligo per ogni Stato membro di recepirli entro un anno. Questo significa che l’Italia avrà tempo fino al 12 marzo 2027 per istituire i nuovi programmi nazionali.
Le certificazioni oggi in possesso dei tecnici non decadono automaticamente. Gli attestati rilasciati in base al vecchio regolamento restano validi per il campo di applicazione originario, ma le persone certificate dovranno aggiornare la propria attestazione almeno ogni sette anni (non più ogni dieci), entro cinque anni dall’entrata in vigore del regolamento, indicativamente entro il 2029.
Il riconoscimento reciproco tra Stati membri
Una delle novità di portata pratica più immediata, riguarda la mobilità professionale. I certificati conformi agli standard europei sono ora validi in tutti gli Stati membri dell’Unione, senza necessità di rivalutazione delle competenze, favorendo la mobilità professionale e riducendo la burocrazia per gli operatori che lavorano in più Paesi.
Cosa fare oggi
Il messaggio per tecnici e imprese è chiaro: le certificazioni attuali sono valide, ma il tempo per pianificare l’aggiornamento bisognerà valutarlo per non arrivare tardi.
STS Certificazioni monitora costantemente l’evoluzione normativa in materia di F-Gas e accompagna tecnici e imprese nella pianificazione dei percorsi di aggiornamento. Continuate a seguire le nostre informazioni. Così non vi troverete impreparati.




