Quando l’eredità va oltre i legami di sangue
A Osimo (AN) l’acciaio si lavora da oltre trent’anni con lo stesso nome sull’insegna. Foglia srl nasce nel 1989 per iniziativa di Carlo e Sandro Foglia. Nel 2001 la guida passa a Gabriele Foglia, che negli anni ne fa un’azienda meccanica di produzione capace di muoversi su fronti molto diversi. Dal 2022 al suo fianco c’è Giovanni De Cruto, il genero, oggi socio insieme a lui.
L’azienda progetta e produce strutture in acciaio come tettoie, recinzioni e pensiline, capannoni, lavorazioni in acciaio inox. Scale per interni e arredi di design per aziende e privati, sono l’ambito in cui Foglia ha sviluppato la competenza più avanzata. Oltre all’acciaio l’azienda lavora alluminio e corten. Sugli infissi, che non produce più, ha mantenuto la progettazione, la posa e la manutenzione. È inoltre concessionaria Hörmann, il colosso tedesco leader mondiale nella produzione di chiusure industriali e civili.
La progettazione si svolge in parte all’interno e in parte con studi esterni. Il mercato è soprattutto regionale e si estende alle province vicine fino a Pescara, senza escludere commesse più lontane.
Per Foglia la certificazione non è solo un adempimento. “Il mercato chiede competenze tecniche e coperture con le certificazioni”, spiega Giovanni De Cruto. “Se non è così non sei considerato. La certificazione dà qualità a un’azienda e ci permette di lavorare in tutti gli ambiti.”
L’azienda è certificata UNI EN ISO 9001 per il sistema di gestione della qualità. Ora ha avviato con STS il percorso verso la EN 1090, necessaria per la marcatura CE dei componenti strutturali in acciaio e alluminio.
C’è poi un aspetto che in officina conta più di ogni altro. “Essere certificati ti permette di lavorare in un ambito di sicurezza per il personale”, dice Giovanni. “Per noi è fondamentale. Nessuno si deve fare male. La certificazione ci fa lavorare nel modo giusto.”
Il rapporto tra suocero e genero regge anche quando le idee non coincidono. “Lavoriamo bene”, racconta Giovanni, “anche se qualche volta lo scarto generazionale ci porta a prendere posizioni diverse. Riusciamo sempre a trovare la strada giusta. Siamo un binomio vincente.”
Gabriele è in pensione da qualche anno, eppure segue ancora il commerciale e i rapporti con i clienti. Il passaggio generazionale è in corso e sta funzionando. “Anche se sono in pensione io ci sarò sempre”, assicura. Poi aggiunge: “Domani è sabato e mi alzo alle cinque per andare a pescare. Se c’è bisogno, Giovanni, che è più giovane di me, si occuperà dell’azienda.”
Foglia srl somiglia al corten che lavora ogni giorno: con il tempo si copre di una patina che invece di consumarlo lo protegge. In trentasette anni quella patina è diventata esperienza e oggi la ‘indossano’ con onore due generazioni e cinque fantastiche persone.




