Qualifiche di brasatura in “movimento”. La ISO 17779 cambia ancora
A pochi mesi dall’entrata in vigore in Italia della UNI EN ISO 17779:2026, il quadro normativo relativo alla qualificazione delle procedure di brasatura torna già a muoversi.
La UNI EN ISO 17779:2026, entrata in vigore il 12 febbraio 2026, ha sostituito la precedente UNI EN 13134:2002 come riferimento per la specificazione e la qualificazione delle procedure di brasatura dei materiali metallici.
La norma disciplina, tra gli altri aspetti, la realizzazione del provino di qualifica, le prove da effettuare, le variabili essenziali e i relativi campi di qualificazione, i criteri di accettazione e la documentazione della procedura.
Due sono i documenti centrali:
BPS – Brazing Procedure Specification, la specifica della procedura di brasatura;
BPQR – Brazing Procedure Qualification Record, il registro di qualificazione della procedura di brasatura.
ISO sta già preparando la seconda edizione
La novità è che a livello internazionale la ISO 17779 è già arrivata alla seconda edizione.
ISO indica infatti la nuova ISO 17779, Edition 2 – 2026 nello stato Under publication: il processo di revisione ha superato le fasi di approvazione e il documento si trova nelle fasi finali che precedono la pubblicazione.
Cosa cambia oggi per le aziende?
Per il momento, in Italia il riferimento resta la UNI EN ISO 17779:2026 attualmente in vigore.
Non sarebbe quindi corretto considerarla già sostituita dalla nuova edizione ISO.
Occorrerà invece seguire il successivo iter normativo per verificare quando e in quale forma la seconda edizione ISO verrà recepita a livello europeo e successivamente nazionale.
Per le aziende che qualificano procedure di brasatura, questo significa due cose: utilizzare oggi il riferimento UNI EN ISO 17779:2026 per le nuove qualificazioni e per la relativa documentazione; tenere sotto controllo l’evoluzione normativa, perché una nuova edizione internazionale è ormai prossima alla pubblicazione.
BPS, BPQR e qualifica del brasatore: attenzione alle differenze
Resta inoltre importante distinguere la qualificazione della procedura di brasatura dalla qualificazione del personale che esegue la brasatura.
La UNI EN ISO 17779 riguarda la specificazione e la qualificazione delle procedure.
La UNI EN ISO 13585 disciplina invece la qualificazione di brasatori e operatori di brasatura.
Procedura qualificata e personale qualificato rappresentano quindi due requisiti distinti, da gestire correttamente in funzione dell’attività svolta e degli eventuali requisiti applicabili.
STS Certificazioni continuerà a monitorare l’evoluzione della ISO 17779 e il successivo percorso di recepimento europeo e nazionale, aggiornando le aziende sulle eventuali modifiche che avranno conseguenze operative sulla qualificazione delle procedure di brasatura.
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