Entra in vigore la UNI EN ISO 17779:2026 per la qualificazione delle procedure di brasatura forte
Dal 12 febbraio 2026 il panorama normativo sulla brasatura forte registra un cambiamento sostanziale. La UNI EN 13134:2002 (norma di riferimento per la specifica e la qualificazione delle procedure di brasatura forte) è stata ufficialmente ritirata dal catalogo UNI ed è stata sostituita dalla UNI EN ISO 17779:2026.
Per le aziende che operano nell’ambito della Direttiva PED 2014/68/UE e per tutti i soggetti coinvolti nella qualificazione di processi speciali, è necessario conoscere le implicazioni pratiche di questa transizione.
Una norma nuova per un processo speciale
La brasatura forte è classificata come processo speciale: i risultati non sono completamente verificabili mediante controlli non distruttivi sul prodotto finito, e le caratteristiche del giunto emergono pienamente solo attraverso prove distruttive o durante l’utilizzo. Per questo motivo, la qualificazione preventiva della procedura è un requisito cogente in numerosi contesti applicativi.
La UNI EN ISO 17779:2026 disciplina la specifica e la qualificazione delle procedure di brasatura (BPS – Brazing Procedure Specification – e relativa BPQR) per materiali metallici, con applicazione principale su rame e acciaio. Insieme alla UNI EN ISO 13585, che regola la qualificazione del personale brasatore, costituisce lo stato dell’arte riconosciuto dagli Organismi Notificati per la valutazione della conformità delle giunzioni brasate.
Il quadro normativo: due norme complementari
Le due norme operano su piani distinti ma complementari.
La UNI EN ISO 17779:2026 qualifica il processo e la procedura: definisce le condizioni entro cui la brasatura deve essere eseguita per garantire la qualità e la ripetibilità del giunto. Il risultato è la BPQR, documento che attesta la qualifica della procedura.
La UNI EN ISO 13585 qualifica il personale: certifica le competenze del brasatore o dell’operatore di brasatura forte, con validità tipicamente quinquennale e possibilità di rinnovo.
Nel Fascicolo Tecnico devono essere documentate entrambe, con le relative prove e certificati. L’assenza di uno dei due elementi può essere contestata dall’Organismo Notificato in fase di verifica.
Implicazioni per la Direttiva PED 2014/68/UE
La Direttiva PED, all’Allegato I punto 3.1.2, richiede che le giunzioni permanenti (tra cui la brasatura) siano eseguite con procedure qualificate e da personale qualificato, con il coinvolgimento di un organismo terzo competente per le categorie II, III e IV.
La UNI EN ISO 17779 non è armonizzata sotto la PED e non compare negli elenchi pubblicati in Gazzetta Ufficiale UE per la presunzione di conformità diretta. Tuttavia, gli Organismi Notificati la riconoscono come mezzo volontario valido per dimostrare la conformità al requisito 3.1.2, a condizione che il fabbricante la adotti esplicitamente nel proprio Sistema di Qualità e che le qualifiche siano approvate o supervisionate dall’ente terzo per le categorie II e superiori.
Per la categoria I è sufficiente l’autocertificazione del fabbricante, ma l’adozione della norma rimane una prassi raccomandata per garantire solidità documentale.
Come gestire la transizione
Per le nuove procedure di brasatura, i nuovi BPS e BPQR, i nuovi Fascicoli Tecnici e le nuove Dichiarazioni di Conformità, il riferimento normativo da indicare è la UNI EN ISO 17779:2026. Non è ammissibile citare la UNI EN 13134 per qualifiche avviate dopo il 12 febbraio 2026.
Le qualifiche di procedura già emesse secondo la UNI EN 13134 restano valide fino alla loro scadenza naturale o fino all’intervento di modifiche sostanziali alle variabili essenziali. Non è previsto alcun obbligo di riqualifica immediata del pregresso. Nel Fascicolo Tecnico è sufficiente mantenere il riferimento alla norma sotto cui la procedura è stata qualificata, specificando che si tratta di una qualifica preesistente alla transizione del 2026.
Per il personale, i certificati individuali emessi secondo la UNI EN ISO 13585 restano validi per i cinque anni indicati sul certificato. Al momento del rinnovo si applicherà l’edizione della norma in vigore.
In presenza di commesse in corso o di clienti che richiedono esplicitamente l’allineamento alla nuova norma, è opportuno verificare con l’Organismo Notificato le modalità di gestione caso per caso.
STS Certificazioni
STS Certificazioni, Organismo Notificato nr. 0971 ai sensi della Direttiva PED 2014/68/UE, è operativa per la qualificazione delle procedure di brasatura secondo la UNI EN ISO 17779:2026 e per la certificazione del personale brasatore secondo la UNI EN ISO 13585. Per informazioni e per avviare le pratiche di qualificazione è possibile contattare direttamente la sede di Forlì.
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