FZ Carpenterie Metalliche — case study
Andrea Battistella e Giulia Zerbetto non sono soci per caso. Lui ha imparato il mestiere nell’azienda del padre di lei, un passo alla volta, dal basso. Lei ha scelto di raccogliere quell’eredità quando avrebbe potuto non farlo, come ha scelto invece suo fratello. Ognuno con la propria famiglia, ognuno con la propria vita fuori dall’officina. Eppure marciano nella stessa direzione con una coerenza che si trova raramente. Giulia non ha ancora imparato a saldare, ma quando serve impugna la mola senza esitare. È il tipo di sodalizio che non si costruisce sui contratti.
La FZ carpenterie, nasce negli anni Novanta per mano di Flavio Zerbetto. È lì che Andrea impara il mestiere — la mattina a scuola, il pomeriggio in officina. A diciotto anni viene assunto come apprendista. Negli anni diventa capo officina, poi si occupa del commerciale, poi del tecnico. «Ho fatto un po’ di tutto», racconta, «e così mi hanno indirizzato a fare l’imprenditore.»
Alla dipartita di Flavio, l’azienda rischia di scomparire con lui. Il socio si ritira, i conti non reggono. È Giulia, figlia di Flavio, ad agire per prima: ha solo diciannove anni e decide di rilevare il ramo d’azienda e di portare avanti ciò che suo papà aveva creato.
Ci sarebbe anche un fratello, ma lui si è defilato, sempre. Come a suo tempo lo zio. Però non è sola in questa scelta, perché c’è Andrea che decide di affiancarla e insieme di ricominciare.
«Siamo partiti con niente», dice Andrea. «Abbiamo venduto il furgoncino per tredicimila euro e con il ricavato abbiamo comprato la prima saldatrice usata, una segatrice e un trapano.»
Il primo cliente li truffa per diciottomila euro. Non è un buon inizio, ma è solo il primo. Non mollano di certo per questo. Perché c’è un’energia propulsiva che li fa andare avanti: la promessa che avevano fatto a Flavio.
La nuova FZ Carpenterie Metalliche nasce ufficialmente nel 2017. Lavora conto terzi in tutti gli ambiti della carpenteria metallica. Da qualche tempo si sta perfezionando nella realizzazione di cancelli e scale per interni, vere e proprie opere d’arte; manufatti che rientrano nella carpenteria di design. La FZ produce anche componenti per caricatori e macchinari industriali.
Un lavoro costruito notte, giorno, domenica, giorni di festa. «Il lavoro, prima di tutto: umiltà e rispetto.»
Oggi l’azienda ha scelto di certificarsi secondo la norma UNI EN 1090 e la Direttiva Cancelli.
Un percorso impegnativo, un investimento importante, ma che cambierà profondamente la nuova FZ. I due titolari lo stanno affrontando con la stessa logica con cui hanno affrontato tutto il resto. «Prima o poi ci si deve innovare, un passo alla volta.» È in arrivo anche un impianto di taglio laser. «La certificazione la percepisco come un bel passo avanti che dà valore aggiunto alla nostra impresa. Mi rendo conto che diversamente, senza un’adeguata formazione, senza qualifiche e certificazioni, non ci si fa strada oggi in un mercato sempre più esigente e sempre più controllato».
Il figlio di Giulia chiama Andrea, zio. «Questo fa capire quanto sia importante l’unione», dice lui, «avere gli stessi obiettivi, gli stessi valori. Il fratello di Giulia ha scelto di non seguire le orme del padre. Lei sì. Ed è questo che ci tiene in forza. Se suo figlio mi chiama zio, un motivo ci sarà.»
FZ Carpenterie metalliche, via dell’Artigianato, 3 – 35040 Ponso (PD)




